Quando si parla di sicurezza nei cantieri, spesso si pensa subito ai lavoratori: imbracature, ponteggi, DPI, attrezzature di lavoro.
Molto meno spesso si parla invece della formazione di chi organizza il lavoro, cioè il datore di lavoro. Eppure, proprio da lì passano molte delle responsabilità più importanti.
Con il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che aggiorna la formazione prevista dall’art. 37 del D.Lgs. 81/2008, il legislatore ha deciso diintervenire proprio su questo punto: rafforzare la preparazione dei datori di lavoro che operano nei cantieri.
La novità più significativa è l’introduzione di un modulo formativo aggiuntivo dedicato ai cantieri temporanei o mobili.
Per capire quando serve questo modulo bisogna partire da una figura centrale nel sistema della sicurezza dei cantieri: l’impresa affidataria.
Il D.Lgs. 81/2008, nel Titolo IV, attribuisce a questa impresa un ruolo molto particolare.
Secondo l’art. 97, infatti, l’impresa affidataria non si limita a svolgere i propri lavori, ma deve anche:
- Verificare le condizioni di sicurezza delle attività affidate;
- Coordinare gli interventi di prevenzione tra le imprese presenti in cantiere;
- Controllare che i POS delle imprese esecutrici siano coerenti con il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC);
- Vigilare sulla corretta applicazione delle misure di sicurezza.
In pratica, è spesso il punto di equilibrio tra tutte le imprese presenti nel cantiere.
Ed è proprio per questo che il legislatore ha ritenuto necessario rafforzare la formazione del datore di lavoro di queste imprese.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni introduce quindi un modulo formativo specifico di 6 ore, dedicato ai datori di lavoro delle imprese affidatarie che operano nei cantieri temporanei o mobili.
Non si tratta di un corso generico sulla sicurezza, ma di un approfondimento mirato su temi molto concreti, tra cui:
- L’organizzazione della sicurezza nei cantieri prevista dal Titolo IV del D.Lgs. 81/2008;
- I compiti dell’impresa affidataria e del suo datore di lavoro;
- Il coordinamento tra imprese e lavoratori autonomi;
- La gestione dei documenti di cantiere (PSC, POS, ecc.);
- Il rapporto con il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione (CSE).
L’obiettivo è semplice: evitare che il ruolo dell’impresa affidataria resti solo sulla carta.
Un punto su cui spesso nasce confusione riguarda proprio chi deve frequentare questo modulo.
La risposta è piuttosto chiara: l’obbligo riguarda solo i datori di lavoro delle imprese affidatarie.
Questo significa che il modulo non è richiesto, ad esempio:
- Alle imprese che operano in settori diversi dall’edilizia;
- Alle imprese che lavorano in cantiere solo come imprese esecutrici;
- Alle aziende che non assumono il ruolo di affidatarie nei lavori.
La distinzione è importante, perché nel sistema del Titolo IV del D.Lgs. 81/2008 il ruolo dell’impresa affidataria comporta responsabilità organizzative specifiche.
Con il nuovo Accordo Stato-Regioni, la formazione del datore di lavoro si struttura quindi in questo modo:

Il modulo cantieri si aggiunge quindi alla formazione base quando l’azienda opera nei cantieri temporanei o mobili con il ruolo di affidataria.
Il settore delle costruzioni continua ad essere uno degli ambiti con il più alto numero di infortuni sul lavoro.
Moltidi questi incidenti non dipendono solo dal comportamento dei lavoratori, ma da problemi di organizzazione del cantiere, dalla presenza di più imprese e dalla gestione delle interferenze tra lavorazioni.
Per questo motivo il legislatore ha scelto di intervenire su una figura spesso sottovalutata: il datore di lavoro dell’impresa affidataria, cioè chi ha il compito di coordinare il lavoro e verificare che le regole di sicurezza vengano rispettate.
Una formazione più mirata su questi aspetti può fare la differenza tra un cantiere gestito in modo formale e uno realmente organizzato in sicurezza.
